I tipi di combattimenti nella 1a guerra mondiale: aereo, mare
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Fotografie Storia |
Il più importante scontro navale fu la battaglia dello Jutland, combattuta fra il 31 maggio e il 1° giugno 1916 tra le flotte inglese e tedesca. Seppure le perdite inglesi, sia in navi sia in vite umane, superassero quelle della Germania, la flotta del Reich rientrò nei porti nazionali per non tornare più in azione. Nel 1917 i responsabili militari tedeschi fecero nuovamente ricorso alla guerra sottomarina indiscriminata, convinti che questo fosse l’unico modo per contrastare la Gran Bretagna. Il calcolo non solo non portò il risultato cercato, ma provocò l’entrata in guerra degli Stati Uniti. Secondo i termini dell’armistizio di Compiègne, i tedeschi consegnarono agli Alleati l’intera flotta (10 navi da guerra, 17 incrociatori, 50 torpediniere e più di 100 sottomarini); quando il successivo trattato di pace, firmato il 28 giugno del 1919, dispose che essa sarebbe definitivamente divenuta di proprietà degli Alleati, i marinai tedeschi la affondarono. |
La prima guerra mondiale incoraggiò la produzione e l’uso militare di aeroplani e dirigibili utilizzati per azioni di perlustrazione, osservazione e bombardamento. Una caratteristica della guerra furono le incursioni condotte per mezzo di dirigibili o di aeroplani su importanti centri nemici, situati lontano dal fronte di battaglia. La prima incursione aerea tedesca su Parigi ebbe luogo il 30 agosto 1914; la prima ai danni dell’Inghilterra fu scatenata su Dover, il 21 dicembre dello stesso anno. Durante il 1915 e il 1916 dirigibili tedeschi del tipo Zeppelin effettuarono 60 incursioni sull’Inghilterra orientale e su Londra, con l’obiettivo di danneggiare l’industria inglese e minare il morale della popolazione civile. |
A partire dalla metà del 1915 i duelli aerei tra singoli aeroplani o tra squadroni nemici diventarono comuni. |
I tedeschi imposero la loro superiorità aerea dall’ottobre del 1915 al luglio del 1916, quando la supremazia passò agli Alleati (in particolare agli inglesi), che la mantennero definitivamente anche grazie all’entrata in guerra degli Stati Uniti. Tra gli assi del volo più famosi, si ricordano l’italiano Francesco Baracca, abbattuto sull’altopiano del Montello dagli austriaci, l’americano Eddie Rickenbacker, il canadese William Avery Bishop e il tedesco Manfred von Richthofen, noto come “Barone Rosso”. Durante la conferenza di Versailles, che vide riunite le 27 nazioni vincitrici della guerra tra il gennaio del 1919 e l’agosto del 1920, furono concluse le paci separate con le potenze sconfitte: il trattato di Versailles (28 giugno |
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Biplano SPAD VII. Encarta |
1919) con la Germania, il trattato di Saint-Germain-en-Laye (10 settembre 1919) con l’Austria, il trattato di Neuilly-sur-Seine (27 novembre 1919) con la Bulgaria, il trattato del Trianon (4 giugno 1920) con l’Ungheria e il trattato di Sèvres (10 agosto 1920) con la Turchia. "La prima guerra mondiale," Microsoft® Encarta |
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