Storia del Portogallo
|
Fotografie Portogallo |
La regione divenne parte della provincia romana di Lusitania nel II secolo a.C.; nel V secolo d.C. il controllo della regione passò ai visigoti e nell’VIII secolo agli arabi. Intorno al IX secolo il territorio tra i fiumi Douro e Minho fu conteso agli arabi da Alfonso III re delle Asturie e, in seguito, nel 1064, riconquistato ed esteso fino all’attuale Coimbra, da Ferdinando I, re di Castiglia. |
Nel 1094 Alfonso VI di Castiglia conferì a Enrico di Borgogna il titolo di conte del Portogallo. Alla morte di Alfonso VI (1109), il conte Enrico, e in seguito la vedova Teresa, proclamarono l’indipendenza, fortemente osteggiata dal regno castigliano. Solo con Alfonso Henriques – figlio di Enrico e Teresa – divenuto in seguito re con il nome di Alfonso I, il paese vide riconosciuta, prima dal papa e in seguito dal sovrano di Castiglia, la propria indipendenza. Alfonso I, con l’aiuto dei templari e di altri ordini militari spagnoli, combatté il dominio saraceno e riuscì a estendere i confini del nuovo regno a sud, fino al fiume Tago. Il figlio Sancio I (1185-1211) incoraggiò in quelle aree gli insediamenti cristiani ai quali consentì forme di autogoverno; |
inoltre, nella regione, si stanziarono i monaci cisterciensi che avviarono efficienti metodi di agricoltura. Alla fine del XII secolo gli Almohadi bloccarono temporaneamente l’espansione dei cristiani verso sud, ma in seguito furono respinti e sconfitti a Las Navas de Tolosa in Castiglia (1212). La conquista dell’Algarve venne ultimata da Alfonso III, che elesse quale capitale Lisbona anziché Coimbra; egli affiancò inoltre al governo centrale la Corte, un’assemblea rappresentativa di nobili, ecclesiastici e popolo, e rafforzò il potere della monarchia a spese della Chiesa. "Portogallo," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009 |
![]() |
Penisola iberica in epoca romana. Encarta |
![]() Ricerca personalizzata
|