Storia dell'India : dal periodo vedico all’epoca indù
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Fotografie India |
Le prime tracce di insediamenti umani nel subcontinente indiano risalgono a circa mezzo milione di anni fa. Una cultura di tipo mesolitico si sviluppò fra l’8000 e il 6000 a.C. e nel Neolitico si svilupparono attività di agricoltura e allevamento. Intorno al 2500 a.C. si colloca l’origine della cosiddetta civiltà della valle dell’Indo, caratterizzata dalla formazione di città (come Mohenjo-Daro) che avevano intensi scambi commerciali con la Mesopotamia. |
Verso la metà del secondo millennio l’India fu ripetutamente invasa dagli arii, tribù di lingua indoeuropea che dalle catene montuose nordoccidentali giunsero gradualmente a occupare il territorio a nord dei monti Vindhya e a ovest del fiume Yamuna. Con l’invasione di questi popoli la civiltà della valle dell’Indo si estinse e nacque una nuova forma di organizzazione sociale basata sulla divisione in classi, che porterà in seguito al sistema delle caste. Le informazioni relative a questo periodo provengono dai Veda, testi sacri composti fra il 1300 e il 1000 a.C., che illustrano l’origine di alcuni caratteri fondamentali del sistema socio-religioso noto come induismo. Durante il primo millennio a.C. furono fondati sedici stati autonomi nella regione compresa tra l’Himalaya, il tratto meridionale del Gange, i monti Vindhya e la valle dell’Indo. |
Il più importante di questi regni fu quello di Magadha, nell’attuale Bihar, che intorno alla metà del VI secolo a.C. divenne lo stato dominante in India. All’epoca del sovrano Bimbisara (543-491 a.C.) si svolse nel Magadha la predicazione di Buddha e di Nataputta Mahavira, fondatori rispettivamente del buddhismo e del giainismo. L’India nordoccidentale fu conquistata dagli Achemenidi (518 ca. a.C.) e in seguito da Alessandro Magno (326 a.C.); si formarono allora, nel Pakistan, piccoli regni detti indo-greci. "India," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009 |
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Civiltà della valle dell’Indo. Encarta |
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