Storia della Turchia : dai persiani ai mongoli
|
Fotografie Turchia |
La prima grande civiltà dell’Anatolia fu quella degli ittiti (XX-XII secolo a.C.), distrutta dai cosiddetti “popoli del mare”, che invasero l’Asia Minore e la Siria verso la fine del XII secolo a.C.; fra questi, i frigi stabilirono un regno che divenne la potenza dominante in Anatolia nei secoli IX-VIII a.C. Attorno al 700 a.C., il regno frigio fu invaso e distrutto dal popolo nomade dei cimmeri. Nel VII secolo a.C. sulla costa egea fiorì il regno di Lidia, con capitale Sardi, che fu rovesciato dal re persiano Ciro il Grande nel 546 a.C. |
Dalla metà del VI secolo gran parte dell’Asia Minore restò sotto il dominio persiano, fino al 334 a.C., quando la regione fu conquistata da Alessandro Magno; in seguito, tra il II e il I secolo a.C., ebbe luogo l’occupazione romana. Dopo la divisione dell’impero romano nel IV secolo d.C., l’Asia Minore divenne parte dell’impero bizantino e subì la pressione persiana e araba. Durante l’XI secolo la penisola anatolica venne invasa dai turchi selgiuchidi, che nel 1071 sgominarono l’esercito bizantino nella battaglia di Manzikert. Musulmani sunniti, i selgiuchidi dominarono su una vasta area estesa tra l’Iran e l’Anatolia, dove fondarono il potente sultanato di Rum, con capitale Konya. Indeboliti da divisioni dinastiche e tribali, i selgiuchidi furono infine travolti dall’invasione dei mongoli, culminata nel saccheggio di Baghdad del 1258. |
Il sultanato di Konya passò sotto l’autorità mongola, mentre il resto dell’Anatolia si divise tra piccoli principati; tra questi, nel corso dei decenni successivi, si fece strada il regno di Osman I, il fondatore della dinastia degli ottomani, che nel 1325 trasferì a Bursa la sua capitale. |
L’impero ottomano |
Gli ottomani si imposero alla guida delle popolazioni turcomanne in lotta con i bizantini nell’Anatolia nordoccidentale, costruendo la loro grandezza sul declino degli stati cristiani. L’espansione ottomana in Europa ebbe inizio durante il regno di Orkhan (1326-1359). Succeduto al padre Osman, Orkhan sostenne l’ascesa di Giovanni VI Cantacuzeno sul trono bizantino, ottenendone in cambio la Tracia e la Macedonia. Alle conquiste territoriali, Orkhan fece corrispondere la creazione di un’amministrazione centralizzata, al cui vertice era un consiglio (“divano”) guidato da un Gran Visir. Egli organizzò anche un potente esercito intorno alle milizie scelte dei giannizzeri. Approfittando delle rivalità tra Costantinopoli e le potenze europee, Murad I, con la vittoria nella battaglia del Kosovo (1389), in cui trovò la morte, rafforzò le basi dell’impero, che continuò |
![]() |
Efeso, Turchia. Encarta |
a estendersi sotto Bayazid I. Questi conquistò altri territori nei Balcani e si oppose efficacemente alla crociata lanciata nel 1396 dall’imperatore Sigismondo di Lussemburgo. "Turchia," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009 http://it.encarta.msn.com © 1997-2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
![]() Ricerca personalizzata
|