La popolazione e la storia del Delaware
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Immagini Stati Uniti |
Nel 2007 il Delaware aveva una popolazione di 864.764 abitanti – concentrati soprattutto nelle aree settentrionali –, con una densità media di 169 abitanti per km² e un tasso di crescita decennale del 17,6% (1990–2000) della popolazione totale. I bianchi sono il 74,6% (2000) della popolazione, i neri il 19,2%, gli ispanici il 4,8%, gli asiatici il 2,1% e gli amerindi lo 0,3%. |
Il Delaware si regge sulla Costituzione approvata nel 1897 e sui successivi emendamenti. È l’unico stato dell’Unione che per apportare emendamenti alla Costituzione non deve ricorrere al voto popolare. Il potere legislativo è esercitato da un Parlamento bicamerale, con un Senato e una Camera dei rappresentanti. Capo dell’esecutivo è il governatore, eletto a suffragio universale ogni quattro anni, per un massimo di due legislature, affiancato dal procuratore generale, dal tesoriere e dal revisore dei conti, anch’essi eletti per suffragio. Prima dell’arrivo degli europei la regione era abitata dalla popolazione dei leni-lenape, in seguito ribattezzata “delaware” dagli inglesi. |
Esplorata per la prima volta da Henry Hudson nel 1609, l’area fu inizialmente colonizzata dagli olandesi ai quali seguirono, a partire dal 1638, gli svedesi, che vi fondarono Fort Christina, il primo insediamento stabile (l’attuale Wilmington); la regione venne battezzata Nuova Svezia dai coloni.
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Storia del Delaware. Encarta |
Conquistata l’indipendenza dalla Gran Bretagna nel 1776, il Delaware fu il primo stato a ratificare la Costituzione dell’Unione, il 7 dicembre del 1787, adottando una nuova Costituzione nel 1792. Durante la guerra di secessione si schierò con le forze dell’Unione, nonostante molti cittadini simpatizzassero per la causa confederata.
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