Fotografie per taccuino fotografico
La ripartizione geografica degli uccelli
Immagini Animali

Gli uccelli, adattati pressoché a ogni tipo di habitat, si trovano in tutti i continenti e in quasi tutte le isole del mondo. Ambienti anche inospitali come i deserti, le zone montuose al di sopra del limite della vegetazione arborea, i ghiacci dell’Antartide e addirittura gli ambienti urbani sono abitati da specifiche varietà di uccelli, che si aggiungono a quelle, numerosissime, diffuse in boschi, praterie, foreste, acquitrini, coste e scogliere.

Sebbene gli uccelli siano animali molto mobili, ogni specie ha in realtà un areale geografico ben definito, che può abbracciare diversi continenti (come nel caso del falco pellegrino e del barbagianni) o essere circoscritto a un’unica isola (come nel caso di un parulide che vive esclusivamente sull’isola di Saint Lucia, nelle Indie Occidentali). Anche intere famiglie possono avere una distribuzione limitata: i moa, ad esempio, recentemente estinti, erano limitati alla Nuova Zelanda. Diverse sono invece le famiglie che vantano rappresentanti in tutto il mondo, come i laridi (gabbiani) e i fasianidi (galli, tacchini, pavoni, pernici).

La struttura corporea comune a tutti gli uccelli presenta numerose variazioni specifiche, caratteri adattativi acquisiti dalle diverse specie nel corso dell’evoluzione, per adeguarsi a differenti condizioni di vita.

Tra le caratteristiche variabili vi sono le dimensioni, comprese tra quelle del colibrì (circa 5 cm) e quelle dello struzzo (2,5 m di altezza). Quest’ultimo, che ha perso la capacità di volare, ha acquisito buone capacità di corsa, grazie allo sviluppo di zampe potenti.

Tra gli uccelli acquatici, i pinguini sono quelli che presentano gli adattamenti più vistosi: l’intera anatomia dell’ala si è trasformata in una pinna rigida, simile a un remo, analoga a quella di un delfino; il piumaggio, corto e fitto, è impermeabile; la cute, infine, riveste uno spesso strato di grasso, che contribuisce a isolare termicamente il corpo dell’animale. La maggior parte degli altri uccelli acquatici, ad esempio le strolaghe, gli svassi, i cormorani e le anatre, sono invece dotati di zampe palmate.

Anche i picchi presentano interessanti caratteri adattativi: le loro zampe, diversamente da quelle degli altri uccelli, presentano due dita rivolte in avanti e due all’indietro, in modo da permettere una salda presa sui tronchi degli alberi; il becco, lungo e resistente, è adatto a battere per scavare cavità in cui nidificare e per stanare gli insetti. Infine, allo scopo di

Martin pescatore
Martin pescatore. Encarta
assorbire i traumi meccanici che derivano dal continuo picchiettio, questi uccelli hanno sviluppato una calotta cranica particolarmente spessa e resistente. "Uccelli," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009
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