India : I primi anni della repubblica
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Fotografie India |
L’Assemblea costituente indiana approvò una Costituzione repubblicana per l’Unione il 26 novembre del 1949. Secondo quanto previsto dalla Costituzione, la repubblica venne formalmente proclamata il 26 gennaio 1950. Il governo Nehru sostenne una posizione di non allineamento negli affari internazionali. La determinazione dell’India a conservare un’equidistanza tra le superpotenze divenne sempre più evidente in seguito allo scoppio della guerra di Corea nel giugno del 1950. Il governo indiano, pur approvando la risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU con la quale si invocavano sanzioni militari contro la Corea del Nord, non partecipò con l’invio di contingenti armati all’azione dell’ONU e compì autonomamente ripetuti tentativi per riportare la pace in Estremo Oriente. |
| Il primo anno della storia repubblicana venne funestato da una serie di calamità naturali, in particolare una diffusa siccità nell’India meridionale e gravi terremoti e inondazioni nell’Assam. Nel dicembre del 1950 l’India dovette chiedere agli Stati Uniti aiuti alimentari. Il 1° marzo 1952 vennero annunciati i risultati delle prime elezioni generali basate sul suffragio universale. Il Congresso nazionale indiano, il partito al potere, risultò vincente nella maggioranza degli stati membri. A maggio il collegio elettorale di recente costituzione elesse Rajendra Prasad alla presidenza del paese con un mandato di cinque anni. |
Nel giugno del 1952 l’India, che aveva boicottato la conferenza di pace giapponese del 1951, concluse un trattato di pace bilaterale con il Giappone, con il quale rinunciava a rivendicare riparazioni di guerra. Nel mese di settembre la Repubblica popolare cinese e l’Unione Sovietica fornirono aiuti alimentari all’India, ma solo in seguito all’accettazione da parte dei due paesi delle condizioni indiane contro possibili “vincoli politici”. La questione del Kashmir fu temporaneamente risolta nel 1954 con l’adesione del territorio all’India. I primi ministri di India, Pakistan, Birmania, Indonesia e Sri Lanka si riunirono nell’isola di Sri Lanka tra il 28 aprile e il 2 maggio 1954. |
Essi approvarono, tra l’altro, una dichiarazione di appoggio alla Conferenza di Ginevra sulle questioni dell’Estremo Oriente, convocata per discutere la possibilità di una conclusione della guerra di Indocina di fronte all’imminente sconfitta francese. |
Alla fine di giugno una serie di incontri tra Nehru e il premier cinese Zhou Enlai, tra i delegati alla Conferenza di Ginevra, produsse una dichiarazione congiunta in cui si sollecitava una soluzione politica per la questione indocinese. In base agli accordi per il cessate il fuoco raggiunti nel mese di luglio, l’India presiedette la Commissione internazionale tripartita, creata per sovrintendere all’esecuzione degli accordi. Nel corso del 1954 vi fu un continuo peggioramento nelle relazioni indiano-portoghesi, dovuto alle insistenti richieste dei nazionalisti indiani affinché il Portogallo rinunciasse ai suoi possedimenti in India. Nell’agosto del 1955 forze di sicurezza portoghesi spararono su un gruppo di manifestanti indiani che attraversavano il confine con Goa. L’India sospese immediatamente le relazioni diplomatiche con il Portogallo. |
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Jawaharlal Nehru. Encarta |
Nell’aprile del 1955, nella conferenza di Bandung, molti capi di stato africani e asiatici, tra i quali Nehru, firmarono una dichiarazione di condanna dell’oppressione coloniale e per la pace e la cooperazione tra i popoli. "India," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009 http://it.encarta.msn.com © 1997-2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
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