Fotografie - Viaggi - Infos

Indonesia negli anni '50 e '60


Suharto nell'Indonesia
Suharto nell'Indonesia

I tentativi del nuovo governo di creare uno stato unitario che integrasse popolazioni e culture molto diverse tra loro furono ostacolati dalle spinte secessioniste dei gruppi musulmani di Giava e Aceh, e da quelli antirepubblicani sostenuti dagli olandesi a Sulawesi e nelle Molucche. Denunciata nel 1954 l’unione con i Paesi Bassi e stabilita la piena indipendenza dell’Indonesia, nel 1956 il presidente Sukarno annunciò l’introduzione di una forma di democrazia parlamentare di matrice locale (“democrazia guidata del consenso”). Seguirono due anni di crisi, anche per l’esaurirsi degli investimenti stranieri nel paese, conseguente alla nazionalizzazione delle proprietà olandesi e alla marcata svolta neutralista di Sukarno, che nel 1955, con la riunione della conferenza afro-asiatica di Bandung, diventò uno dei principali leader dei paesi non allineati.

L’Indonesia di Sukarno perseguì una dinamica politica estera, avvicinandosi alla Cina e all’Unione Sovietica. Riuscì poi a riottenere l’Irian Jaya (1969) e si scontrò diplomaticamente e militarmente, nella cosiddetta “Konfrontasi”, con la Malaysia per una parte del Borneo (1963-1966). Sul piano interno, il paese conobbe un forte declino economico e l’intensificarsi dello scontro tra l’esercito e il forte Partito comunista.

Nel 1963 Sukarno assunse pieni poteri, proclamandosi presidente a vita, ma la sua leadership era già traballante. Il 30 settembre 1965, l’assassinio di sei generali dell’esercito, attribuito a un tentativo di colpo di stato del Partito comunista, scatenò una feroce campagna di repressione anticomunista, che si concluse con lo sterminio di centinaia di migliaia di membri comunisti reali o supposti e di molte persone di etnia cinese.

Presa la guida dell’esercito, nel marzo del 1966 il generale Suharto costrinse Sukarno a cedergli i poteri, instaurando nel paese un regime autoritario.

Suharto impresse alla sua politica una direzione del tutto contraria a quella del suo predecessore. L’Indonesia pose fine al conflitto con la Malaysia e divenne una roccaforte occidentale promuovendo la costituzione dell’ASEAN (Associazione delle nazioni del Sud-Est asiatico). Il governo, controllato dall’esercito, incoraggiò gli investimenti stranieri ricevendo cospicui aiuti economici dai paesi industrializzati (soprattutto Stati Uniti e Giappone). Negli anni Settanta il paese conobbe una forte crescita economica, che favorì tuttavia il sistema di potere legato al clan di Suharto e all’esercito, alimentando la corruzione. Al fine di preservare i rapporti con l’Occidente, Suharto salvò le apparenze della democrazia, consentendo la costituzione di due partiti (ufficialmente indipendenti, ma in realtà controllati dal regime) e lo svolgimento di elezioni, sebbene del tutto controllate dal suo partito, il Golkar. Le proteste – che iniziarono a manifestarsi diffusamente già agli inizi degli anni Settanta anche contro i mastodontici piani di trasferimento della popolazione – vennero affrontate con una feroce repressione che costò la vita a migliaia di persone.

Per molti anni, la grave situazione interna non intralciò le relazioni economiche e diplomatiche indonesiane. Solo nel dicembre del 1975, l’invasione dell’ex colonia portoghese di Timor Orientale, accompagnata dallo sterminio di decine di migliaia di persone, venne severamente condannata dall’ONU e provocò l’isolamento internazionale del paese. Da allora, il regime di Suharto fu costretto non solo a fronteggiare la resistenza armata timorese, ma anche l’insorgenza di una sanguinosa guerriglia nazionalista in altre aree dell’arcipelago indonesiano. A Giava, la principale opposizione al regime di Suharto venne espressa soprattutto dagli studenti e dai musulmani, protagonisti nel 1978 e nel 1984 di rivolte brutalmente represse. La crescente domanda di giustizia sociale e di apertura alla democrazia non mutò il carattere repressivo e corrotto del regime di Suharto, che negli anni Ottanta venne fatto oggetto di aspre critiche provenienti anche dall’esercito e dalle potenti organizzazioni ufficiali musulmane. Nel 1996 il regime di Suharto diede un primo segno di cedimento, quando Megawati Sukarnoputri, figlia di Sukarno, fu estromessa dalla presidenza del Partito democratico indonesiano, provocando violentissimi disordini sedati a fatica dall’esercito. Altri disordini sconvolsero verso la fine dell’anno Giava e il Kalimantan. "Indonesia," Origine : Emmanuel Buchot e Encarta.

Foto dei paesi europei da visitare

Immagini Turchia

Turchia

Foto Informazioni

Austria

Austria

Foto Informazioni

Foto di Polonia

Foto di Polonia

Foto Informazioni

Repubblica Ceca

Repubblica Ceca

Foto Informazioni

immagini Ungheria

immagini Ungheria

Foto Informazioni

immagini Spagna

Immagini Spagna

Foto Informazioni

Immagini della Scozia

Immagini Scozia

Foto Informazioni

Foto di Croazia

Croazia

Foto Informazioni

Foto Germania

Foto Germania

Foto Informazioni

Foto di Portogallo

Portogallo

Foto Informazioni

Immagini di Italia

Immagini di Italia

Foto Informazioni

Immagini d'Europa

Immagini d'Europa

Foto Informazioni

Immagini di Grecia

Foto di Grecia

Foto Informazioni

Immagini dell'Inghilterra

Inghilterra

Foto Informazioni

Foto di Svezia

Foto di Svezia

Foto Informazioni

Immagini Olanda

Immagini Olanda

Foto Informazioni

Immagini di Francia

Immagini di Francia

Foto Informazioni

Immagini dalla Slovenia

Foto dalla Slovenia

Foto Informazioni

Immagini della Danimarca

Danimarca

Foto Informazioni

Immagini di Iceland

Immagini di Iceland

Foto Informazioni

Foto di Asia da visitare

Immagini di India

Immagini di India

Foto Informazioni

Immagini Vietnam

Foto Vietnam

Foto Informazioni

Immagini della Cina

Immagini della Cina

Foto Informazioni

Immagini Hong Kong

Immagini Hong Kong

Foto Informazioni

Immagini Corea del Sud

Corea del Sud

Foto Informazioni

Foto di Cambogia

Foto di Cambogia

Foto Informazioni

Immagini del Giappone

Foto del Giappone

Photos Informazioni

Foto di Thailandia

Foto di Thailandia

Foto Informazioni

Immagini Taiwan

Immagini Taiwan

Foto Informazioni

Foto di Paese americano a visitare

Foto Stati Uniti

Foto Stati Uniti

Foto Informazioni

informazioni Sito web