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Storia della Scozia : I re Stuart
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Davide II morì nel 1371; il nipote, Roberto II, fu il primo re Stuart di Scozia. Sotto il suo regno, terminato nel 1390, e sotto quello del suo successore Roberto III (1390-1406), il paese fu nuovamente devastato dalla guerra con l’Inghilterra. Giacomo, figlio di Roberto III, fu catturato dagli inglesi nel 1406 e tenuto prigioniero nella torre di Londra fino al 1424. Tornato in Scozia e acquisito il titolo, non solo nominale, di re di Scozia con il nome di Giacomo I, ottenne dal Parlamento l’approvazione di molte riforme allo scopo di rafforzare l’autorità regia e riportare ordine nel paese; ma nel 1437 venne assassinato da alcuni nobili scontenti del suo operato e dai discendenti di Roberto II; gli succedette il figlio, di sei anni, con il nome di Giacomo II.

Nel corso di quel secolo, i successori di Giacomo I (Giacomo II, 1437-1460, Giacomo III, 1460-1488, e Giacomo IV, 1488-1513), tentarono di tenere a freno la nobiltà ribelle, ma solo Giacomo IV ottenne risultati significativi. Fu mantenuta l’alleanza con la Francia e nel 1460 fu completata l’estromissione dell’Inghilterra dalla Scozia meridionale. Nello stesso secolo le Orcadi e le Shetland tornarono alla Scozia grazie al matrimonio di Giacomo III con una principessa danese. All’inizio del XVI secolo, Giacomo IV sposò Margherita Tudor, figlia di Enrico VII d’Inghilterra, ma fra le due nazioni continuarono i dissidi. Nel 1513, approfittando della guerra tra la Francia ed Enrico VIII, Giacomo IV mosse contro l’Inghilterra, ma fu ucciso e il suo esercito sbaragliato. In quegli anni, la Riforma cominciò a diffondersi in Scozia. Nel 1538 Giacomo V sposò Maria di Guisa, appartenente alla famiglia reale francese. Sconfitto dagli inglesi a Solway Moss (1542), morì poco dopo.

Maria Stuart (nota in Italia come Maria Stuarda), figlia di Giacomo, venne inviata in Francia (1548) per essere allevata a corte. La madre, Maria di Guisa, assunse la reggenza nel 1554. La sua politica filofrancese suscitò opposizioni nel regno e quando morì, nel 1560, i capi protestanti scozzesi si riunirono in assemblea per abolire il cattolicesimo e adottare la fede calvinista. Nel 1561 Maria Stuarda tornò in Scozia. Fervente cattolica, divenne la figura centrale della Controriforma scozzese. La lotta fra protestanti e cattolici sfociò in guerra civile. Nel 1567, l’esercito di Maria fu sconfitto, la regina fu catturata e costretta ad abdicare in favore del figlio Giacomo VI, nato l’anno precedente. Per molti anni la Scozia venne governata da reggenti, tutti protestanti e filoinglesi. Tuttavia, nel 1586 Giacomo VI ebbe il pieno controllo del governo e concluse un’alleanza militare con Elisabetta I d’Inghilterra.

Maria Stuarda
Maria Stuarda. Encarta
Egli si rifiutò però di intercedere per la madre, la quale, prigioniera degli inglesi, venne giustiziata nel 1587. Moderato in merito alle questioni religiose, egli mantenne ferma l’autorità regia. Alla morte di Elisabetta (1603), Giacomo VI, suo erede più prossimo, divenne re d’Inghilterra e Scozia con il nome di Giacomo I. Benché le corone dei due paesi fossero unite, questi rimasero peraltro entità politiche separate per un altro secolo. "Scozia," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009
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