Fotografie - Viaggi - Infos

Francia negli anni 1990


Lionel Jospin
Lionel Jospin. Encarta

Dopo i due tentativi falliti nel 1981 e nel 1988, Jacques Chirac vinse le elezioni del maggio 1995 prevalendo su Balladur – proveniente dal suo stesso partito e sostenuto dalla coalizione al governo – e sconfiggendo il socialista Lionel Jospin, candidato della sinistra dopo la rinuncia di Jacques Delors. Primo ministro fu nominato Alain Juppé.

La ripresa in giugno, a meno di due mesi dal cinquantesimo anniversario di Hiroshima, degli esperimenti nucleari a Mururoa, nella Polinesia Francese, attirò sul nuovo governo una forte protesta, sia interna che internazionale. Contrariamente al programma di riforme sociali e al proposito di voler “sanare la frattura sociale” annunciati nella campagna elettorale, Chirac, nell’obiettivo di ridurre il debito pubblico, annunciò misure di riassetto economico e di riduzione della spesa pubblica che incontrarono una ferma opposizione dei partiti di sinistra e dei sindacati, e in novembre il paese venne investito da un’ondata di scioperi contro le misure di tagli al sistema sociale decise dal governo Juppé. Contemporaneamente la Francia fu colpita da una serie di attentati di matrice islamica, chiara estensione dei drammatici conflitti algerini. Nell’estate del 1996 il governo francese fu oggetto di un’altra ondata di protesta, stavolta contro le leggi sull’immigrazione e la nazionalità adottate nel 1993, che avevano determinato situazioni di discriminazione nei confronti di immigrati residenti anche da molti anni nel paese. Il movimento dei sans papiers (“senza documenti”, espressione che definiva la condizione degli immigrati che in virtù delle nuove leggi perdevano l’opportunità di acquisire la cittadinanza francese o di rinnovare il permesso di soggiornare e lavorare in Francia) ottenne una larga solidarietà in un paese di tradizionale accoglienza come la Francia.

Nell’aprile 1997 – con una decisione sorprendente, data l’amplissima maggioranza di cui godeva nel Parlamento – il governo Chirac sciolse anticipatamente le camere, confidando in una conferma ai partiti governativi da parte dell’elettorato. Il risultato delle urne fu invece nettamente sfavorevole per il centrodestra, che perse la maggioranza (crollando da 484 a 257 seggi); il Partito socialista guidato da Jospin formò il nuovo governo con comunisti e verdi. Il risultato elettorale determinò quindi un nuovo periodo di “coabitazione” tra un presidente di uno schieramento e un premier dello schieramento rivale, il terzo negli ultimi undici anni. In seguito alla sconfitta elettorale, i partiti del centrodestra furono investiti da una grave crisi. Mentre l’RPR si lacerò tra le varie correnti e Juppé si dimise a favore di Philippe Seguin, dall’UDF (nata nel 1978 come confederazione di forze) si staccò la componente di Democrazia liberale, erede del Partito repubblicano.

La protesta sociale


Il primo ministro Jospin ereditò dalla precedente amministrazione un paese in ripresa, ma che tuttavia presentava forti contrasti. Durante tutto il 1998 la Francia fu attraversata da forti tensioni sociali, e da una forte mobilitazione contro la disoccupazione (che colpiva più del 12% della forza lavoro) e contro le leggi sull’immigrazione, accusate di discriminare non solo i nuovi arrivati, ma anche i figli di persone immigrate da decenni nel paese. L’ampio movimento di protesta – che usufruì anche dell’inedita tribuna dei mondiali di calcio, vinti proprio dalla squadra francese, costituita da un insieme multirazziale che rifletteva la composizione della società – si rivolse al governo di Jospin proprio per avanzare quelle richieste di riforma sociale osteggiate dalla destra: modifica delle leggi Chevènement sull’immigrazione, riduzione dell’orario di lavoro a 35 ore per creare occupazione, aumento delle spese sociali a sostegno dei disoccupati e dei lavoratori precari. Nel contempo si sviluppò in Francia uno tra i più forti movimenti occidentali di critica al capitalismo, che ebbe in José Bové uno dei massimi esponenti; leader della Confédération paysanne (Confederazione contadina, un sindacato fondato nel 1987 a difesa degli interessi dei piccoli contadini), Bové diventò in breve tempo uno dei simboli internazionali della lotta alla globalizzazione.

La questione corsa


Nel 1999 riesplose fragorosamente la questione della Corsica, innescando una grave crisi all’interno del governo francese. In aprile le squadre antiterrorismo del Gruppo dei plotoni di sicurezza (GPS) del prefetto Bernard Bonnet (che aveva sostituito Claude Erignac, ucciso nel febbraio 1998 in un attentato separatista) furono infatti accusate di un atto terroristico compiuto contro un ristorante di Ajaccio nell’intento di attribuirlo alle organizzazioni armate attive sull’isola. Bersagliato da aspre polemiche, il governo corse ai ripari avviando un’inchiesta e sciogliendo il GPS; il prefetto Bonnet, prima richiamato a Parigi, fu in seguito arrestato e destituito. Lo scandalo aprì un inedito spazio alla trattativa tra il governo centrale francese e il mondo politico corso, che portò nell’estate del 2000 all’approvazione, da parte del Parlamento di Parigi, di un nuovo statuto per la Corsica, con il quale all’Assemblea corsa vennero attribuiti, in via sperimentale fino al 2004, alcuni poteri legislativi. Il provvedimento di Jospin sollevò dubbi e reazioni ostili nel mondo politico francese, anche all’interno dei partiti della maggioranza e dello stesso governo, provocando le dimissioni del ministro dell’Interno Jean-Pierre Chevènement. "Francia" © , Encarta, Wikipedia

Foto dei paesi europei da visitare

Immagini Turchia

Turchia

Foto Informazioni

Austria

Austria

Foto Informazioni

Foto di Polonia

Foto di Polonia

Foto Informazioni

Repubblica Ceca

Repubblica Ceca

Foto Informazioni

immagini Ungheria

immagini Ungheria

Foto Informazioni

immagini Spagna

Immagini Spagna

Foto Informazioni

Immagini della Scozia

Immagini Scozia

Foto Informazioni

Foto di Croazia

Croazia

Foto Informazioni

Foto Germania

Foto Germania

Foto Informazioni

Foto di Portogallo

Portogallo

Foto Informazioni

Immagini di Italia

Immagini di Italia

Foto Informazioni

Immagini d'Europa

Immagini d'Europa

Foto Informazioni

Immagini di Grecia

Foto di Grecia

Foto Informazioni

Immagini dell'Inghilterra

Inghilterra

Foto Informazioni

Foto di Svezia

Foto di Svezia

Foto Informazioni

Immagini Olanda

Immagini Olanda

Foto Informazioni

Immagini di Francia

Immagini di Francia

Foto Informazioni

Immagini dalla Slovenia

Foto dalla Slovenia

Foto Informazioni

Immagini della Danimarca

Danimarca

Foto Informazioni

Immagini di Iceland

Immagini di Iceland

Foto Informazioni

Foto di Asia da visitare

Immagini di India

Immagini di India

Foto Informazioni

Immagini Vietnam

Foto Vietnam

Foto Informazioni

Immagini della Cina

Immagini della Cina

Foto Informazioni

Immagini Hong Kong

Immagini Hong Kong

Foto Informazioni

Immagini Corea del Sud

Corea del Sud

Foto Informazioni

Foto di Cambogia

Foto di Cambogia

Foto Informazioni

Immagini del Giappone

Foto del Giappone

Photos Informazioni

Foto di Thailandia

Foto di Thailandia

Foto Informazioni

Immagini Taiwan

Immagini Taiwan

Foto Informazioni

Foto di Paese americano a visitare

Foto Stati Uniti

Foto Stati Uniti

Foto Informazioni

informazioni Sito web