Fotografie - Viaggi - Infos

Il primo mandato di Clinton


Gabinetto presidenziale di Clinton
Bill Clinton. Encarta

Dopo il lungo periodo di predominio repubblicano, i democratici si aggiudicarono le elezioni presidenziali del novembre 1992 con Bill Clinton. Questi, che fu favorito nella corsa alla Casa Bianca dalla partecipazione alle elezioni di un terzo candidato di area conservatrice, Ross Perot, riuscì tuttavia ad affermarsi soprattutto recuperando gli elettori che avevano abbandonato il Partito democratico durante l’era Reagan (e chiamati per questo “Reagan democrats”). Clinton perseguì una politica di riforme che affrontasse sia la situazione economica del paese, investito da una forte recessione, sia la critica situazione sociale, onde impedire il ripetersi di rivolte. Clinton cercò anche di attuare una vasta riforma del sistema sanitario e assistenziale (affidandone lo studio a una commissione guidata dalla moglie Hillary), ma il progetto venne tenacemente avversato dai repubblicani e dalle grandi compagnie private di assicurazione.

Preseguendo sulla linea dell’amministrazione repubblicana che lo aveva preceduto, Clinton sostenne la liberalizzazione degli scambi internazionali in seno al GATT (e all’Organizzazione mondiale per il commercio che ne rilevò le funzioni), e sottoscrisse con Messico e Canada, nel 1994, un accordo di libero scambio (NAFTA).

In politica estera, Clinton confermò il sostegno al presidente russo Boris Eltsin e sostenne energicamente le trattative di pace tra israeliani e palestinesi, culminate nello storico incontro di Washington tra Yitzhak Rabin e Yasser Arafat (settembre 1993).

Gli Stati Uniti ebbero un ruolo importante nella risoluzione della crisi bosniaca e lo sforzo della loro diplomazia condusse agli accordi di Dayton (1995). Alle elezioni di medio termine del 1994 il Partito democratico subì una cocente sconfitta e i repubblicani conquistarono la maggioranza in entrambe le camere del Congresso. La situazione del paese, migliorata sensibilmente dal punto di vista economico e occupazionale, presentava però gravi problemi legati alla povertà (soprattutto tra le comunità nere e ispano-americane) e alla sicurezza. Il paese conobbe anche l’intensificarsi di un fenomeno settario bianco, antigovernativo e razzista, e dopo il tragico episodio consumatosi a Waco nel 1993 (costato la vita a un’ottantina di aderenti a una setta estremista), nel 1995 un devastante attentato dinamitardo realizzato a Oklahoma City da un gruppo di “suprematisti” bianchi provocò 186 morti e centinaia di feriti.

Il secondo mandato di Clinton


Pace tra Israele e Giordania
Pace tra Israele e Giordania. Encarta

Nel 1996 furono riconfermate sia la presidenza democratica sia la maggioranza repubblicana nel Congresso. Il secondo mandato di Clinton si caratterizzò per un ulteriore miglioramento dell’economia e dell’occupazione, ma anche per un forte deterioramento della situazione sociale. A monopolizzare tuttavia la scena politica nazionale fu per lungo tempo il “Sexgate” (o “caso Lewinsky”, dal nome della stagista della Casa Bianca che agli inizi del 1998 aveva rivelato la sua relazione con il presidente Clinton). Sottoposto a un’inchiesta meticolosissima da parte del procuratore Kenneth Starr e in seguito accusato di falsa testimonianza e di intralcio alla giustizia, Clinton fu oggetto di un’ossessiva e morbosa campagna politico-giuridico-mediatica. L’offensiva nei confronti della Casa Bianca non ebbe tuttavia gli effetti sperati dai repubblicani, che, penalizzati nelle elezioni di “medio termine” (1998), si videro in seguito bocciare la richiesta di impeachment a carico di Clinton.

In politica estera, Clinton si sforzò di rafforzare il ruolo internazionale degli Stati Uniti. Confermata la sua ostilità a Cuba e alla Libia, il presidente americano si lanciò in un’energica campagna contro il fondamentalismo islamico che lasciò molto freddi i suoi tradizionali alleati arabi come l’Arabia Saudita o la Giordania; questi due paesi si unirono infatti alla protesta araba quando gli Stati Uniti minacciarono un nuovo massiccio intervento militare in Iraq alla fine del 1998 (poi scongiurato grazie al successo della missione diplomatica del segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan). In seguito ai drammatici sviluppi del conflitto in atto tra serbi e albanesi in Kosovo, nel febbraio del 1999 gli Stati Uniti presero parte, con gli altri paesi del gruppo di contatto (Russia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Italia), ai negoziati di Rambouillet, rivolti a raggiungere un accordo che garantisse l’autonomia della provincia serba e la sicurezza della popolazione di etnia albanese e che scongiurasse il precipitare della crisi. Dopo il fallimento dei negoziati, l’amministrazione statunitense fu la più risoluta nel sostenere l’intervento armato dell’“Allied Force” (Forza Alleata), una coalizione formata da alcuni paesi della NATO, tra cui l’Italia.

Tra gli effetti collaterali del conflitto vi fu un deterioramento delle relazioni tra Stati Uniti, Russia e Cina. L’ambasciata cinese di Belgrado fu peraltro colpita durante i bombardamenti, ma l’incidente non ebbe conseguenze sui negoziati commerciali tra Washington e Pechino, che a novembre del 1999 firmarono uno storico accordo commerciale che preannunciò l’ingresso della Cina nel WTO (2001). Nel corso degli ultimi due anni della presidenza Clinton l’economia del paese, grazie soprattutto al settore delle telecomunicazioni e ai sorprendenti sviluppi delle attività legate alla cosiddetta “new economy”, registrò un’ulteriore crescita (nel maggio 1999 l’indice Dow Jones, triplicato sotto la presidenza Clinton, superò per la prima volta 11.000 punti).

I profondi sconvolgimenti avvenuti nell’economia e nella società statunitense e la sempre più ineguale distribuzione della ricchezza favorirono anche la diffusione del malcontento e la comparsa di un forte movimento di critica alla globalizzazione, che, nato all’interno dei movimenti della sinistra radicale ed ecologista, si estese presso altri settori della società statunitense e nel mondo del lavoro; nella primavera del 2000, tra i protagonisti della clamorosa protesta contro il vertice di Seattle dell’Organizzazione mondiale per il commercio (WTO), vi furono infatti i sindacati e centinaia di organizzazioni operanti nei più diversi ambiti sociali.

A contrassegnare l’ultima fase della presidenza di Clinton, fu anche l’affermarsi, sulla scena politica internazionale e in diretta contrapposizione con gli Stati Uniti, del terrorismo di matrice islamica. Nel 1998 le ambasciate statunitensi di Kenya e Tanzania vennero colpite da due gravi attentati. Clinton rispose con un nutrito lancio di missili contro il Sudan e l’Afghanistan, diventati, nel corso degli anni Novanta, i principali santuari della galassia radicale islamica e in particolare dei gruppi legati all’organizzazione Al Qaeda di Osama Bin Laden. Durante il suo secondo mandato, Clinton provò anche a rilanciare il processo di pace in Palestina, ma il suo tentativo si arenò contro l’intransigenza delle leadership israeliana e palestinese. "Stati Uniti," Origine : Emmanuel Buchot e Encarta.

Foto dei paesi europei da visitare

Immagini Turchia

Turchia

Foto Informazioni

Austria

Austria

Foto Informazioni

Foto di Polonia

Foto di Polonia

Foto Informazioni

Repubblica Ceca

Repubblica Ceca

Foto Informazioni

immagini Ungheria

immagini Ungheria

Foto Informazioni

immagini Spagna

Immagini Spagna

Foto Informazioni

Immagini della Scozia

Immagini Scozia

Foto Informazioni

Foto di Croazia

Croazia

Foto Informazioni

Foto Germania

Foto Germania

Foto Informazioni

Foto di Portogallo

Portogallo

Foto Informazioni

Immagini di Italia

Immagini di Italia

Foto Informazioni

Immagini d'Europa

Immagini d'Europa

Foto Informazioni

Immagini di Grecia

Foto di Grecia

Foto Informazioni

Immagini dell'Inghilterra

Inghilterra

Foto Informazioni

Foto di Svezia

Foto di Svezia

Foto Informazioni

Immagini Olanda

Immagini Olanda

Foto Informazioni

Immagini di Francia

Immagini di Francia

Foto Informazioni

Immagini dalla Slovenia

Foto dalla Slovenia

Foto Informazioni

Immagini della Danimarca

Danimarca

Foto Informazioni

Immagini di Iceland

Immagini di Iceland

Foto Informazioni

Foto di Asia da visitare

Immagini di India

Immagini di India

Foto Informazioni

Immagini Vietnam

Foto Vietnam

Foto Informazioni

Immagini della Cina

Immagini della Cina

Foto Informazioni

Immagini Hong Kong

Immagini Hong Kong

Foto Informazioni

Immagini Corea del Sud

Corea del Sud

Foto Informazioni

Foto di Cambogia

Foto di Cambogia

Foto Informazioni

Immagini del Giappone

Foto del Giappone

Photos Informazioni

Foto di Thailandia

Foto di Thailandia

Foto Informazioni

Immagini Taiwan

Immagini Taiwan

Foto Informazioni

Foto di Paese americano a visitare

Foto Stati Uniti

Foto Stati Uniti

Foto Informazioni

informazioni Sito web