Organizzazione del potere in Spagna il governo spagnolo
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Fotografie Spagna |
La Spagna è tornata alla democrazia nella seconda metà degli anni Settanta del XX secolo, dopo quattro decenni della dittatura di Francisco Franco. In base alla Costituzione del 1978, la Spagna è una monarchia costituzionale di tipo ereditario. Encarta |
I poteri esecutivo legislativi e giudiziari |
Il sovrano è capo dello stato e delle forze armate. Il potere esecutivo è affidato al capo del governo, eletto dall’Assemblea nazionale su designazione del sovrano; il presidente è coadiuvato da un consiglio dei ministri da lui nominato e da un consiglio di stato. Il potere legislativo è affidato all’Assemblea nazionale (o Corti generali, Cortes generales), che ha due camere. Il Senato (Senado) attuale è composto da 259 membri che restano in carica per quattro anni, di cui 208 eletti con voto diretto e i rimanenti 51 con sistema proporzionale dalle legislature regionali. Il Congresso dei deputati (Congreso de los diputados) comprende da un minimo di 300 a un massimo di 400 membri che rimangono in carica per quattro anni; il numero è fissato volta per volta dalla legge elettorale: nell’attuale legislatura i deputati sono 350. Hanno diritto al voto tutti i cittadini a partire dai 18 anni di età. Il sistema giudiziario prevede una Corte costituzionale (Tribunal constitucional), una Corte suprema (Tribunal supremo) e 17 Alte Corti, quante sono le regioni. La pena di morte è stata abolita nel 1978 per i reati ordinari; dal 1995 non è prevista neanche nei codici militari. Encarta |
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Forze politiche |
I maggiori schieramenti politici del paese sono il Partito popolare (Partido popular, PP; conservatori), il Partito socialista operaio spagnolo (Partido socialista obrero español, PSOE), la Sinistra Unita (Izquierda Unida), una coalizione di diversi partiti di sinistra, tra cui il Partito comunista (Partido comunista). Tra i forti partiti regionali presenti nel Parlamento nazionale vi sono il Partito nazionalista basco (Euzko alberdi jeltzalea/Partido nacionalista vasco, EAJ/PNV) e il catalano Convergenza e Unione (Convergència i Unió). Encarta |