La popolazione inglese e le principali città del Regno Unito
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Fotografie Regno Unito |
La popolazione del Regno Unito discende per la maggior parte da celti, romani, angli, sassoni, scandinavi e normanni. Nel corso dei secoli si sono verificate diverse ondate migratorie, accentuatesi nel XX secolo dalla decolonizzazione. Le minoranze più cospicue sono oggi rappresentate da indiani (1,5%) e pakistani (0,9%).Nel 2007 la popolazione del Regno Unito era di 60.776.238 abitanti, con una densità media di 252 unità per km², tra le più elevate in Europa. |
La popolazione inglese |
La regione più densamente popolata è l’Inghilterra (384 abitanti per km²), dove risiede l’83% degli abitanti del paese; il 9% è costituito da scozzesi, il 5% da gallesi e il 3% da nord-irlandesi. Il Regno Unito è una tra le nazioni più urbanizzate del mondo: l’89% (2005) della popolazione risiede nelle città, in corrispondenza dei maggiori distretti industriali. Circa il 40% è concentrato nei sette agglomerati urbani delle città di Londra, Manchester, Liverpool, Sheffield, Birmingham, Leeds e Newcastle-upon-Tyne. Encarta |
Le principali città del Regno Unito |
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Tranne Londra, queste città – come anche Glasgow ed Edimburgo – si sono tutte sviluppate come centri manifatturieri, minerari e commerciali nel corso del primo secolo dell’industrializzazione. Nel corso del XX secolo l’Inghilterra meridionale, e in particolare la zona sudorientale, ha riaffermato il proprio ruolo storico di cardine della crescita economica e demografica del Regno Unito. Londra è la capitale, la sede del governo e la maggior città del Regno Unito. È anche il capolupogo dell’Inghilterra, mentre il capoluogo della Scozia è Edimburgo, Cardiff è quello del Galles e Belfast quello dell’Irlanda del Nord. Encarta |
Altri centri importanti sono Glasgow, in Scozia, e in Inghilterra le città di Birmingham, cuore del distretto industriale delle Midlands, Leeds, Sheffield, Manchester, che si sviluppò come centro manifatturiero e minerario dell’Inghilterra del nord, e i porti di Liverpool e Bristol. |
Il Regno Unito, come si è detto, è diviso nelle regioni dell’Inghilterra, del Galles, della Scozia (che costituiscono la Gran Bretagna) e dell’Irlanda del Nord, a loro volta suddivise in contee, regioni e distretti. L’Inghilterra è divisa in 148 unità amministrative (78 distretti e 70 contee); tra le contee storiche si ricordano: Bedfordshire, Buckinghamshire, Cambridgeshire, Cheshire, Cornwall, Cumbria, Derbyshire, Devon, Dorset, Durham, East Sussex (vedi Sussex), Essex, Gloucestershire, Greater London, Greater Manchester, Hampshire, Hertfordshire, Kent, Lancashire, Leicestershire, Lincolnshire, Merseyside, Norfolk, North Yorkshire (vedi Yorkshire), Northamptonshire, Northumberland, |
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Nottinghamshire, Oxfordshire, Shropshire, Somerset, South Yorkshire, Staffordshire, Suffolk, Surrey, Tyne and Wear, Warwickshire, West Midlands, West Sussex, West Yorkshire, Wiltshire, Worcestershire.
Il Galles è suddiviso in 22 distretti unitari, ripartizioni delle precedenti otto contee: Clwyd, Dyfed, Gwent, Gwynedd, Mid Glamorgan (vedi Glamorgan), Powys, South Glamorgan, West Glamorgan. |