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La cultura l'arte e le lingue in Svizzera
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Le lingue ufficiali della Svizzera sono il tedesco (parlato da circa il 65% della popolazione), il francese (18%) e l’italiano (10%); il romancio, lingua neolatina (vedi Lingue ladine), è parlato solo dall’1% degli abitanti del paese, limitatamente al cantone dei Grigioni, dove è lingua ufficiale. Diffuso è altresì lo Schwyzertutsch, dialetto tedesco parlato in Svizzera che differisce sensibilmente dai dialetti parlati in Germania. Gli abitanti dei cantoni della Svizzera centrale e nordorientale sono prevalentemente germanofoni; in maggioranza francofoni sono gli abitanti dei cantoni occidentali e sudoccidentali; i ticinesi e gli abitanti di alcune valli situate ai confini con l’Italia sono per lo più italofoni. I cantoni di Berna, Friburgo e del Vallese sono bilingue (tedesco e francese), mentre solo il cantone dei Grigioni è trilingue (tedesco, romancio, italiano). |
L’eterogeneità linguistica ed etnografica si riflette anche in ambito religioso, dove attualmente prevalgono i cattolici (46% circa), concentrati prevalentemente nel Canton Ticino e nei cantoni francofoni, e i protestanti (40%), in netta prevalenza nella svizzera tedesca; musulmani ed ebrei rappresentano esigue minoranze (rispettivamente il 2,2 e lo 0,3%). In Svizzera, la pratica religiosa è inseparabile dalla storia della Riforma protestante (vedi Huldrych Zwingli e vedi Giovanni Calvino). Il protestantesimo, che nel 1960 era professato dal 52,7% della popolazione, ha registrato negli ultimi decenni un forte calo anche a causa del crescente numero di immigrati provenienti da paesi di religione cattolica (italiani, francesi e portoghesi). |
L’istruzione primaria è obbligatoria e gratuita a partire dai 6 anni e ha una durata variabile nei diversi cantoni: otto nei cantoni di lingua tedesca, nove in quelli di lingua francese e sette in quelli di lingua italiana. La Costituzione svizzera attribuisce ai cantoni l’insegnamento primario, a cui sono destinati fondi statali, e al governo federale quello secondario; nelle scuole, oltre alla lingua propria del cantone, sono insegnate anche le altre lingue ufficiali dello stato. Nel 1995 il tasso di alfabetizzazione della popolazione adulta era pari al 99%. La Svizzera, il cui sistema educativo ha fortemente subito l’impronta di filosofi, pedagogisti e psicologi quali Jean-Jacques Rousseau, Johann Pestalozzi e Jean Piaget, vanta università di prestigio mondiale, alcune delle quali risalenti al Medioevo. Tra i più rinomati istituti universitari della Confederazione elvetica vi sono l’Università di Basilea (fondata nel 1460), |
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Cattedrale di San Gallo, Svizzera. Encarta |
l’Università di Ginevra (1599), di Losanna (1537), di Zurigo (1833) e di Friburgo (1889), l’Istituto federale di tecnologia di Zurigo (1855) e quello di Losanna (1853). |
Il paese possiede una lunga tradizione teatrale e musicale per le quali sono stati costruiti edifici prestigiosi quali lo Stadttheater di Basilea e di Berna, il Grand Théâtre di Ginevra, il Théâtre de la Comédie, sempre a Ginevra, il Théâtre Municipal di Losanna e l’Opernhaus di Zurigo, teatro lirico molto rinomato. Tra le numerose biblioteche si ricordano la biblioteca di San Gallo e la biblioteca di Berna. I principali istituti museali del paese sono il Museo nazionale svizzero e il Museo Rietberg a Zurigo, il Kunstmuseum di Basilea e il Kunstmuseum di Berna. Nel paese si sono sviluppate diverse letterature, in relazione alla lingua utilizzata e alla tradizione culturale di riferimento: possiamo dunque parlare di letteratura di lingua tedesca, francese e italiana. "Svizzera," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009 http://it.encarta.msn.com © 1997-2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
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