Il commercio e l'industria siriana
|
Immagini Siria |
L’industria manifatturiera è considerevolmente cresciuta durante gli anni Sessanta, anche grazie agli interventi governativi che imposero l’aumento dei prezzi sui beni importati e garantirono esenzioni fiscali e crediti agevolati alle imprese locali. Nel periodo in cui la Siria faceva parte, insieme all’Egitto, della Repubblica araba unita (febbraio 1958 - settembre 1961), si allargò notevolmente la partecipazione diretta del governo nel settore, attraverso la nazionalizzazione della maggior parte delle industrie; in seguito alla secessione tale indirizzo mutò, con il ritorno alla gestione privata. Nel 2006 le attività secondarie fornivano il 32,2% del PIL, occupando il 27% della forza lavoro. L’industria tessile è il comparto maggiormente produttivo, seguito dai settori della produzione di sapone, vetro, farina, tabacco, tannino, olio vegetale e alimenti. |
Le principali importazioni del paese comprendono macchinari, attrezzature per i trasporti, ferro e acciaio, petrolio raffinato, tessuti e prodotti chimici; i prodotti esportati sono invece petrolio (dal 1974 la principale voce della bilancia commerciale), cotone e altri filati, cibi conservati, bevande, tabacco, fosfati, frutta e ortaggi. Nel 2003 il valore totale delle esportazioni fu di 5.731 milioni di $ USA, a fronte di importazioni per 5.111 milioni di $ USA. I principali partner commerciali sono Francia, Germania, Italia, Gran Bretagna, Libano e Iran. I numerosi turisti che ogni anno raggiungono il paese (3,78 milioni di arrivi nel 2006) apportano valuta estera in considerevole quantità, a cui si aggiungono i proventi delle tasse imposte ai paesi stranieri per il trasporto del petrolio attraverso il territorio siriano. |
L’unità monetaria siriana è la sterlina siriana, suddivisa in 100 piaster. Dal 1956 la Banca centrale di Siria ha sostituito nell’emissione del denaro il più grande istituto bancario precedentemente esistente nel paese, di proprietà francese. La rete ferroviaria si estende per 2.702 km, collegando tra loro le maggiori città e le frontiere degli stati confinanti, fatta eccezione per Israele; tre linee di recente realizzazione mettono in collegamento Homs e Damasco, Damasco e Aleppo, Tartous e Latakia. La Siria è inoltre dotata di una rete stradale di 94.890 km, quasi totalmente asfaltata. I principali porti sul mare sono Latakia e Tartous, recentemente fornito di moderne attrezzature e impianti. La compagnia aerea di bandiera è la Syrian Arab Airlines, |
![]() |
Industria tessile, Siria Encarta |
che effettua collegamenti nazionali e internazionali, questi ultimi dagli aeroporti di Damasco e Latakia. "Siria," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009 http://it.encarta.msn.com © 1997-2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
![]() Ricerca personalizzata
|