| Immagini del Vietnam |
Il governo di Taiwan
|
Fotografie America |
La repubblica taiwanese venne creata nel 1949 da Jiang Jieshi, fuggito dalla Cina in seguito alla vittoria delle forze comuniste guidate da Mao Zedong e alla costituzione della Repubblica popolare cinese. Ritenuta da Pechino una propria provincia, Taiwan occupò il seggio cinese presso l’ONU fino al 1971, quando la Repubblica popolare cinese venne riconosciuta a livello internazionale. |
Lo stato si regge sulla Costituzione cinese del 1947, che negli anni Novanta, in seguito alla fine del regime a partito unico (il Guomindang), ha subito sostanziali emendamenti. Al vertice della struttura istituzionale vi è il presidente, assistito da cinque yuan (organi collegiali o consigli), tra cui quello esecutivo (il consiglio dei ministri, guidato da un primo ministro), e quello legislativo, composto da 225 membri, eletti per un termine di tre anni con un sistema misto uninominale e proporzionale. Il sistema prevede anche un’Assemblea nazionale, di 334 membri eletti con sistema proporzionale, cui spettano eventuali modifiche alla Costituzione. Lo yuan di controllo ha una funzione semigiudiziaria che si sostanzia nel controllo delle attività dei funzionari pubblici, rispetto ai quali gode del potere di incriminazione. |
Lo yuan giudiziario sovrintende alle attività della Corte suprema, delle alte corti, della corte amministrativa, delle corti distrettuali e degli altri tribunali. È in vigore la pena di morte. Fino al 1989 l’unico partito legale era il Guomindang (Partito nazionalista del popolo, KMT). Dopo la fine del regime a partito unico sono sorte altre formazioni politiche, tra cui il Partito democratico progressista (Min-chu Chi-pu Tang, MCT; liberali e indipendentisti); Prima il popolo (People First Party, PFP; conservatori); e l’Unione solidale taiwanese (Taiwan Solidarity Union, TSU; moderati). Encarta |
|
La coltura del riso a Taiwan. Encarta |
Ricerca personalizzata
|