Il governo e l'organizzazione dei poteri in Svezia
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Fotografie Svezia |
Tra i più antichi e solidi stati europei, la Svezia è una monarchia costituzionale ereditaria. La Costituzione del 1975 (emendata nel 1996), che ha aggiornato precedenti leggi dello stato risalenti al 1810 e al 1866, definisce il ruolo della monarchia e del governo e comprende l’Atto sulla libertà di stampa. Dal 1992, delle leggi basilari dello stato fa parte anche la Legge fondamentale sulla libertà di espressione. La Svezia è una socialdemocrazia tra le più avanzate nel mondo; il sovrano svolge una carica perlopiù rappresentativa. |
I poteri esecutivi e legislativi |
Affidato formalmente al sovrano, il potere esecutivo è esercitato dal governo, guidato da un primo ministro eletto dal Parlamento. Il sistema legislativo è basato su un Parlamento unicamerale (Riksdag) composto da 349 membri eletti a suffragio universale con sistema proporzionale per quattro anni (nell’attuale Parlamento le donne sono 149, pari al 43% dei membri). Hanno diritto al voto tutti i cittadini al di sopra dei 18 anni di età L’ordinamento giudiziario svedese prevede una Corte suprema (Hogsta Domstolen), con sede a Stoccolma, i cui giudici sono nominati dal governo. La pena di morte è stata abolita nel 1921 per i reati ordinari e completamente nel 1972. Lo scenario politico svedese è tradizionalmente dominato dal Partito socialdemocratico (Sveriges Socialdemokratiska Arbetarepartiet); tra gli altri partiti progressisti si segnalano il Partito della sinistra (Vänsterpartiet; socialisti) e il Partito ecologista (Miljöpartiet de Gröna). Nell’area conservatrice spicca il ruolo del Partito dei moderati (Moderata Samlingspartiet), seguito dal Partito di centro (Centerpartiet), dal Partito popolare liberale (Folkpartiet Liberalerna) e dai Cristiano-democratici (Kristdemokraterna).Encarta |
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Guardia reale svedesi Foto E. Buchot |