La geografia dell'Egitto
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Fotografie Egitto |
Il territorio dell’Egitto è prevalentemente desertico. Le aree fertili, coltivate e abitate sono meno del 10% della superficie complessiva e coincidono con la valle del Nilo, il suo delta e le oasi presenti nella sezione occidentale del vasto tavolato desertico. A ovest della valle del Nilo si estende il Deserto libico (o Deserto occidentale), a est il Deserto arabico (o Deserto orientale). |
Il territorio egiziano |
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Il Deserto libico, prolungamento del Sahara, occupa circa i due terzi del paese. Chiamato anche “Grande mare di sabbia”, presenta numerose depressioni, la maggiore delle quali è la vasta area di Qattâra (18.000 km²), che raggiunge una profondità di 133 m sotto il livello del mare (il secondo punto più basso dell’Africa). Il Deserto libico è costellato di oasi alimentate da una grande falda acquifera sotterranea; tra queste vi sono, da nord a sud, le oasi di Siwa, al-Fayyum, Bahriyah, Farafirah, Dakhilah e Kharijah. Sulla riva orientale del Nilo, il Deserto arabico si estende fino al canale di Suez con un’altitudine media di 600 m e si innalza in rilievi scoscesi che superano i 2.000 m lungo la costa del Mar Rosso. |
Il deserto del Sinai in Egitto. Encarta |
Nell’estremo sud, al confine con il Sudan, si trova il deserto di Nubia, vasta regione di dune e pianure sabbiose. Infine la penisola del Sinai, compresa tra il golfo di Suez e quello di Aqaba, è in prevalenza montuosa e culmina nel Monte Caterina (2.637 m), la cima più elevata dell’Egitto; nelle vicinanze sorge il monte Sinai (2.284 m) dove, secondo l’Antico Testamento, Mosè ricevette le Tavole della legge. "Egitto," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2008 http://it.encarta.msn.com © 1997-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
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