Storia della Germania : fine dell’“era Kohl”
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Fotografie Germania |
Nel corso del suo quarto mandato, il governo di Kohl si trovò ad affrontare una delicata situazione economica, dovuta alle conseguenze della riunificazione e a una recessione che raggiunse il suo culmine negli anni 1995-1996. Nell’intento di risanare le finanze pubbliche, Kohl adottò una politica di austerità che incontrò forti resistenze nei sindacati. Il successivo miglioramento della situazione economica non comportò però una riduzione della disoccupazione: nella primavera del 1997 i senza-lavoro divennero 4.800.000 (pari al 10% della popolazione attiva a livello nazionale, circa il doppio nelle province dell’Est), un livello mai raggiunto dal 1933, l’anno dell’ascesa di Hitler al potere. Tra marzo e giugno centinaia di migliaia di lavoratori scesero in piazza contro i piani del governo che prevedevano ulteriori tagli alla sanità e alle pensioni, e una riforma dell’imposta sui redditi; passata l’estate, la lotta sindacale si diffuse in tutto il paese. |
Il 1998 vide il tramonto dell’era del cancelliere Kohl. Dopo i ripetuti segnali di cedimento nelle elezioni amministrative dei Länder, nelle legislative di settembre la CDU subì una sonora sconfitta, ottenendo solo il 28,4% dei suffragi contro il 40,9% del Partito socialdemocratico di Gerhard Schröder. Il PDS (erede del partito comunista al governo nella Germania Orientale fino al 1989), conquistando il 20% dei voti nei Länder orientali, riuscì a superare lo sbarramento del 5% per un solo decimo di punto e a entrare con 36 parlamentari nel Bundestag. I frequenti episodi di razzismo e il riapparire di movimenti apertamente neonazisti non ebbero invece riscontri elettorali apprezzabili (la Deutsche Volksunion e i Republikaner, entrambi nazionalisti e xenofobi, ottennero complessivamente il 3% dei suffragi). A ottobre, dopo sedici anni di dominio ininterrotto dei cristiano-democratici, Gerhard Schröder si insediò alla guida di un governo che vedeva tra i suoi ministri tre esponenti del partito dei Verdi, tra cui il suo leader Joschka Fischer. |
Il 19 aprile 1999, dopo un lungo lavoro di ristrutturazione, fu inaugurato il palazzo del Bundestag di Berlino, che da settembre tornò, dopo 55 anni, a ospitare i lavori del Parlamento tedesco. In maggio, il socialdemocratico Johannes Rau fu eletto alla presidenza della Repubblica, succedendo al cristiano-democratico Roman Herzog. "Germania," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009 |
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Caduta del Muro di Berlino. Encarta |
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