Fotografie per taccuino fotografico
La fauna e la flora in Ungheria
Immagini Ungheria

Nella regione del Transdanubio e degli altipiani crescono soprattutto querce, tigli, faggi e altre latifoglie. In molte zone dell’Alföld si estende la puszta, caratteristica steppa ungherese, rifugio di molte specie di uccelli migratori tra i quali l’airone, la gru e la cicogna. Il cervo e il cinghiale abbondano nelle foreste alle alte quote, mentre la lepre la pernice e il fagiano sono diffusi nelle pianure. Tra i pesci d’acqua dolce si trovano il luccio, la carpa e l’abramide.

La rapida industrializzazione del paese ha determinato gravi problemi ambientali, fra cui l’inquinamento atmosferico, l’inquinamento delle acque e quello del suolo. L’inquinamento dell’aria è causato prevalentemente dalle emissioni di gas di scarico delle automobili e delle centrali elettriche. Il manto forestale, le vie d’acqua e gli edifici del paese sono gravemente minacciati dagli effetti nocivi delle piogge acide.

L’inquinamento dei fiumi, dei laghi e delle falde acquifere è dovuto essenzialmente agli scarichi industriali, ai mancati processi di trattamento e depurazione delle acque e all’inadeguatezza del sistema fognario.(vedi Smaltimento dei liquami). Nel gennaio del 2000 un incidente verificatosi in una miniera aurifera rumena ha fatto sì che una quantità enorme di cianuro si riversasse nelle acque del Tibisco, affluente del Danubio, provocando un disastro ambientale di enormi dimensioni.

L’incidente, che ha profondamente intaccato la vita biologica del fiume, ha causato la moria di numerosissime specie di pesci, uccelli e mammiferi in Romania, Ungheria, Serbia e nel Mar Nero. Anche il lago Balaton è gravemente inquinato.

Le aree forestali, un tempo molto estese, costituiscono oggi il 21,2% (2005) del territorio dell’Ungheria; l’8,9% (2007) della superficie territoriale è soggetto a tutela ambientale. Tra i numerosi parchi nazionali e riserve naturali istituiti al fine di salvaguardare e valorizzare tali aree si ricorda il Parco nazionale Hortobágyi, riconosciuto dal 1999 come patrimonio dell’umanità.

Il Danubio in Ungheria
Il Danubio in Ungheria. Encarta
L’Ungheria ha sottoscritto numerosi trattati internazionali in ambito ambientale, tra cui quelli concernenti l’inquinamento atmosferico, la biodiversità, la desertificazione, il cambiamento del clima, le specie in via d’estinzione, i rifiuti tossici e nocivi, l’eliminazione degli scarichi in mare e le zone umide. "Ungheria," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009
http://it.encarta.msn.com © 1997-2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.
Ricerca personalizzata