Storia dell'Inghilterra : L’età vittoriana in Regno Unito
|
Immagini Inghilterra |
Tra la fine degli anni Quaranta e i tardi anni Sessanta del XIX secolo, il Regno Unito conobbe un periodo di grande prosperità economica, che solo in parte risentì delle guerre sul continente e oltremare. La Grande Esposizione di Londra del 1851 divenne l’emblema del primato industriale britannico. La rete ferroviaria raddoppiò la sua estensione, vennero inaugurate le comunicazioni via telegrafo e il processo di lavorazione inventato alla metà del secolo da Henry Bessemer ridusse il costo dell’acciaio, potenziando le attività del settore siderurgico. Alleatosi con la Francia di Napoleone III, il Regno Unito partecipò alla guerra di Crimea nel 1854. Nel 1859, sedata la Grande rivolta indiana, il governo britannico si sostituì definitivamente alla Compagnia delle Indie Orientali, facendo dell’India britannica una colonia della Corona. Il Regno Unito mantenne una difficile neutralità durante la guerra civile americana (1861-1865), favorì l’unificazione italiana e assistette con timore alla creazione di un impero tedesco sotto la dominazione prussiana di Otto von Bismarck. |
Dopo il 1865, la politica britannica fu dominata dal contrasto fra due eminenti figure politiche, William Ewart Gladstone e Benjamin Disraeli, che si alternarono al governo per sedici anni. L’adozione di barriere tariffarie da parte di Stati Uniti, Germania e Francia rivalutò l’importanza delle colonie come mercati e inaugurò un’epoca di concorrenza con la Russia in Medio Oriente e lungo il confine indiano. Hong Kong e Singapore furono i principali centri del commercio britannico in Cina e nel Pacifico meridionale. La realizzazione del canale di Suez (1869) ebbe come conseguenza indiretta il protettorato britannico sull’Egitto, nel 1882. La regina Vittoria divenne imperatrice delle Indie nel 1877. La politica del ministro delle colonie, Joseph Chamberlain, contribuì allo scoppio della guerra anglo-boera nel 1899, che, dopo la presa di Johannesburg e Pretoria nel 1900, si sarebbe conclusa nel 1902. |
All’indomani della guerra boera, il Regno Unito concluse un trattato di alleanza con il Giappone (1902) e pose fine a diversi decenni di rivalità con la Francia con l’Entente cordiale (1904) che, dopo la composizione dei contrasti con la Russia, si costituì in Triplice Intesa (1907), con l’intento di controbilanciare la Triplice Alleanza fra Germania, Austria e Italia. |
All’inizio del regno di Edoardo VII, succeduto alla regina Vittoria, la politica britannica fu dominata dalle questioni interne. Durante il governo conservatore del primo ministro Arthur Balfour (1902-1905) venne riformata l’istruzione secondaria. Le elezioni generali del 1906 conferirono ai liberali una schiacciante maggioranza e divenne più forte il Partito laburista nato nel 1893, che ottenne 29 seggi. Grazie soprattutto a David Lloyd George e Winston Churchill, il governo gettò inoltre le fondamenta del Welfare State (vedi Stato sociale). La ripresa dei conservatori alle elezioni generali del 1910 obbligò i liberali a cercare l’appoggio dei nazionalisti irlandesi per rimanere al potere. Gli anni tra il 1911 e il 1914 furono segnati da grandi scioperi di minatori, portuali e lavoratori del settore dei trasporti. |
![]() |
Regina Vittoria |
Le donne del movimento delle suffragette condussero importanti manifestazioni in favore dell’emancipazione femminile. Al tentativo dei liberali di approvare l’Home Rule per l’Irlanda si opposero i protestanti della provincia settentrionale dell’Ulster; in seguito le trattative tra le parti vennero interrotte dallo scoppio della prima guerra mondiale. "Regno Unito," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009 http://it.encarta.msn.com © 1997-2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
![]() Ricerca personalizzata
|