L'economia svedese con l'agricoltura in Svezia e l'industria
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Fotografie Svezia |
Il prodotto interno lordo della Svezia nel 2005 era di 357.683 milioni di dollari USA, corrispondenti a 39.636,60 dollari pro capite. L'economia del paese è basata principalmente sulle risorse forestali, sui ricchi giacimenti di minerali ferrosi e sulle abbondanti risorse idriche. Nonostante più del 90% dell'industria sia gestito da privati, il governo esercita un notevole controllo sull'economia per moderare le possibili fluttuazioni. |
Economia ed agricoltura in Svezia |
Il paese, che gode oggi di uno degli standard di vita più elevati del mondo, conobbe, all'inizio degli anni Novanta del XX secolo, una recessione economica che ha costretto il governo a varare una serie di provvedimenti di austerità. Tra questi vi erano una riduzione del 10% dell'impiego nella pubblica amministrazione, tagli nei servizi sociali, la privatizzazione parziale di alcune aziende statali, come quelle del settore energetico e delle telecomunicazioni, oltre ad aumenti delle imposte sui prodotti di consumo e sui servizi. Secondo i dati Eurostat, nel febbraio del 2001 il tasso di disoccupazione del paese era pari al 5,3%. La percentuale di territorio coltivato è assai limitata, equivalendo, nel 2005, al 6,6% del totale. Nonostante ciò, grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate, l'agricoltura è una voce importante per l'economia. La maggior parte dei raccolti è destinata al mercato interno: i principali prodotti sono la barbabietola da zucchero (2.400.000 tonnellate nel 2005), il frumento (2.250.100 tonnellate), l’orzo (1.271.000 tonnellate) e le patate (1.047.196 tonnellate). L’allevamento bovino, che alimenta l’industria lattiero-casearia, è particolarmente fiorente: nel 2005 il paese disponeva di 1.619.000 capi. Tipico della Svezia è l’allevamento delle renne e degli animali da pelliccia. Il contributo del settore primario al PIL è dell’1,1% (2005); il settore occupa il 2% della forza lavoro. Encarta |
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Cavalli Svezia Foto E. Buchot |