L'economia del Perù
|
Immagini Perù
|
Nel 2006 il prodotto interno lordo del Perù ammontava a 92.416 milioni di dollari USA, pari a un PIL pro capite di 3.349,80 dollari. Nel 2004, il tasso di disoccupazione era del 10,5%. Nonostante i settori minerario e ittico abbiano registrato un forte incremento, l’agricoltura rappresenta la principale risorsa economica del paese. |
Solo il 3,4% della superficie territoriale è coltivato e la percentuale della popolazione attiva impiegata nel settore agricolo è pari all’1% (2005). Il raccolto prodotto nelle aree costiere è prevalentemente destinato all’esportazione, mentre nell’interno si pratica sostanzialmente un’agricoltura di sussistenza. Le coltivazioni principali includono canna da zucchero, mais, patate, riso, cotone, caffè, orzo, agrumi e frutta tropicale. Il Perù è inoltre produttore di coca. Molto importante è l’allevamento, soprattutto bovino, ovino e caprino. Lama, pecore e alpaca forniscono, oltre alla lana, cuoio e pellami. Agricoltura e allevamento forniscono il 6,9% del PIL (2006). |
Le foreste, che coprono il 53,5% (2005) della superficie del paese, sono suscettibili di maggior sfruttamento. I principali prodotti forestali, oltre al cedro, al mogano, al palissandro e al caucciù, annoverano una notevole varietà di piante medicinali, tra le quali la più nota è sicuramente la china (Chinchona officinalis), da cui si ricava il chinino. Il settore ittico rappresenta una delle maggiori ricchezze del paese e costituisce una delle voci più significative dell’esportazione peruviana. "Peru" Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2008 |
![]() |
Economia peruviana. Encarta |
![]() Ricerca personalizzata
|