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Clima fauna e flora in Europa
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Sebbene gran parte dell'Europa si trovi a latitudini piuttosto elevate, i mari relativamente caldi che la bagnano, oltre alla calda corrente del Golfo proveniente dall'Atlantico, fanno sì che gran parte dell'Europa centrale e occidentale goda di un clima temperato, nel quale risultano mitigati gli eccessi della continentalità. Nonostante ciò le masse d'aria artiche e siberiane fanno sentire spesso i loro influssi, abbassando le temperature, specie a nord delle Alpi. I venti occidentali prevalenti, riscaldati in parte al passaggio sopra l'Atlantico settentrionale, portano la pioggia per gran parte dell'anno. Encarta

Clima Europa
Mappa climatica Europa  
Clima Europa

Nell'area climatica mediterranea – Spagna, Italia e Grecia – i mesi estivi, dominati dalla persistenza degli anticicloni tropicali che bloccano l'afflusso dell'aria umida atlantica, sono solitamente caldi e secchi e le precipitazioni si concentrano nella stagione invernale. Nell'area che si estende dalla Polonia centrale verso est, gli effetti moderatori dei mari si riducono e, di conseguenza, prevale un clima continentale, più freddo e più secco. Anche le regioni settentrionali dell’Europa presentano questo tipo di clima. La piovosità media annua su gran parte dell'Europa varia da 510 mm a 1.530 mm. Encarta

La flora europea
Immagine della flora europea

Sebbene gran parte dell'Europa fosse in origine ricoperta da foreste, la vegetazione è stata estesamente modificata dagli insediamenti umani e dai diboscamenti per far posto alle attività agricole. Solamente sui monti situati più a nord e, parzialmente, nella Russia europea centrosettentrionale, il manto forestale è stato relativamente poco impoverito dalle attività umane. Una notevole opera di riforestazione è stata intrapresa a partire da epoche recenti, a cui si aggiunge oggi la ripresa del bosco sui terreni via via abbandonati dall'agricoltura. La più ampia area di vegetazione in Europa è una fascia forestale che attraversa la metà centrale del territorio, dall'Atlantico agli Urali. Vi predomina un bosco ricco di latifoglie (querce, olmi, aceri ecc.) inframmezzate da pini e abeti, che via via è sostituito, verso nord e verso est, da una foresta di conifere e betulle che assume le caratteristiche proprie della taiga, la foresta delle superfici continentali temperate fredde. Più a nord, lungo le regioni costiere artiche come nelle pendici più alte dei monti, succede la tundra, che consiste perlopiù di licheni, muschi, arbusti e fiori selvatici. Gran parte della grande pianura europea è ricoperta di praterie, aree di piante erbacee relativamente alte, mentre l'Ucraina è caratterizzata dalla steppa, superficie piatta e relativamente secca di erbe stentate. I territori bagnati dal Mediterraneo sono ricoperti da formazioni forestali, come la macchia, più o meno degradata dall'azione antropica, dove dominano i sempreverdi e le essenze aromatiche; il clima semitropicale, caldo e soleggiato, consente lo sviluppo di legnose che danno produzioni ricercate: oltre alla vite, l’olivo, gli agrumi, il fico, l’albicocco ecc

La fauna in Europa

Un tempo in Europa viveva in gran numero un'ampia varietà di animali, tra cui il cervo, l’alce, il bisonte, il cinghiale, il lupo e l’orso. Avendo però l'uomo occupato e trasformato l'ambiente naturale in gran parte dell’Europa, molte specie hanno finito con l'estinguersi o con il ridurre enormemente il loro numero. Oggi è possibile trovare allo stato selvatico il cervo, l’alce, il lupo e l’orso in numero consistente solamente nella Scandinavia settentrionale, in Russia e nella penisola balcanica; altrove essi vivono soprattutto nelle riserve. La renna viene allevata dai lapponi dell'estremo Nord. Il camoscio e lo stambecco vivono ancora sulle più alte cime dei Pirenei e delle Alpi. Diffusi sono numerosi animali di piccole dimensioni, quali la donnola, il furetto, la lepre, il riccio, il lemming, la volpe e lo scoiattolo. Encarta

Immagine della fauna in Europa
Fra il grande numero di uccelli autoctoni europei si annoverano rapaci, come l’aquila e il falco, passeriformi in gran quantità, come il fringuello, l’usignolo e il passero, rapaci notturni come il gufo. Si ritiene che la cicogna porti fortuna alla casa su cui nidifica, in particolare nei Paesi Bassi, mentre il cigno, l’oca e l’anatra popolano fiumi e laghi. Il salmone è diffuso in Gran Bretagna, in Irlanda e in Germania; nelle acque marine litoranee si trova un'ampia varietà di pesci fra i quali, importanti sotto il profilo economico, il merluzzo, lo sgombro, l’aringa e il tonno. Lo storione, dal quale si ricava il caviale, popola le acque del Mar Nero e del Caspio. Encarta
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