Fotografie per taccuino fotografico
Immagini del Vietnam
La Cina oggi : la “quarta generazione”
Immagini Cina

Nell’autunno del 2001, dopo l’attacco terroristico subito dagli Stati Uniti l’11 settembre, si acuirono le tensioni nella provincia dello Xinjiang, base di un forte movimento separatista uiguro, contro il quale Pechino intensificò le azioni repressive.

Nella primavera del 2003, il XVI Congresso del Partito comunista sancì l’ascesa ai vertici del paese della cosiddetta “quarta generazione” dei quadri comunisti. Raggiunti i limiti di età di settant’anni, Zhu Rongji, Jiang Zemin e Li Peng, i principali protagonisti della modernizzazione cinese, furono sostituiti da Wen Jiabao (premier), Hu Jintao (segretario del partito e presidente della Repubblica) e Wu Banqquo (presidente del Parlamento), tutti esponenti della corrente riformatrice del partito.

 

Sul piano internazionale, la nuova leadership condannò l’attacco lanciato dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna contro l’Iraq e avviò una strategia di cooperazione con molti paesi asiatici, africani e sudamericani per assicurarsi il rifornimento di materie prime e conquistare nuovi mercati per le merci cinesi. Con l’India, suo principale competitore asiatico, la Cina sottoscrisse nel giugno 2003 un importante accordo di cooperazione economica e politica. In ottobre, con il lancio nello spazio di una capsula abitata, il paese si impose come una delle maggiori potenze scientifiche e tecnologiche del mondo.

Nel novembre 2006 si svolge a Pechino il summit Cina-Africa, rivolto a instaurare più profonde relazioni economiche e politiche tra il paese asiatico e quelli africani; al summit segue, nel febbraio 2007, un viaggio del presidente cinese Hu Jintao in otto paesi africani.

In aprile, il capo del governo cinese Wen Jiabao, in visita a Tokyo, viene accolto dal Parlamento giapponese, al quale rivolge un appello ad appianare le annose controversie tra i due paesi. In ottobre la Cina lancia una sonda orbitale verso la Luna.

Nel marzo 2008 un’insurrezione anticinese in Tibet, rivolta secondo le autorità di Pechino a boicottare le imminenti Olimpiadi, viene repressa nel sangue. Il Dalai Lama, accusato da Pechino di promuovere la rivolta, si appella ai tibetani per far cessare le violenze e propone alla Cina l’avvio di un negoziato per la definizione dello status della provincia.

Il 12 maggio un sisma di magnitudo 7,8 della scala Richter colpisce la provincia del Sichuan, nella Cina centrale. Il disastroso terremoto, che causa decine di migliaia di vittime e ingentissimi danni economici, è avvertito a migliaia di chilometri di distanza.

"Cina," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009
http://it.encarta.msn.com © 1997-2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.

Hu Jintao
Hu Jintao. Encarta
Ricerca personalizzata