Il clima dell'Asia |
Fotografie Asia |
21/03/12
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Asia - clima Il clima dell’Asia è vario, sia a causa della sua estensione latitudinale, sia per la diversità della sua esposizione ai mari e per il diverso grado di continentalità, sia infine a causa della sua morfologia, delle sue depressioni e delle sue alte catene montuose. Vi si verificano le condizioni estreme: si passa infatti dalla foresta pluviale equatoriale alla tundra artica. La parte settentrionale dell’Asia è perlopiù dominata dal movimento di masse d’aria continentali di tipo polare che si spostano dalla Siberia occidentale al Pacifico settentrionale. |
Carta climatica dell'Asia |
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Carta climatica dell'Asia. Encarta |
Gli inverni sono lunghi e rigidi, le estati brevi e fresche, mentre le precipitazioni annue sono esigue. Un clima analogo è caratteristico dell’altopiano del Tibet e di altri altipiani. I margini orientali e meridionali sono invece caratterizzati da flussi d’aria monsonica, che soffiano dalle zone interne continentali, aride e fredde, verso sud-est nei mesi invernali e in direzione opposta, cioè dal mare, apportando umidità e aria calda, nei mesi estivi. Il regime monsonico interessa, nella sua duplice influenza, la parte esterna, meridionale, dell’Asia, le cui regioni periferiche (dall’India alla Cina meridionale) presentano inverni freschi oppure freddi e secchi, mentre le estati sono caldo-umide, con una forte concentrazione delle precipitazioni nei mesi estivi. Nelle zone più meridionali, più prossime alla fascia equatoriale (come in Indonesia) la piovosità tende a distribuirsi uniformemente per tutto l’anno. Nelle aree meglio esposte al soffio dei venti provenienti da sud, come sui versanti meridionali dell’Himalaya, oltre che nelle montagne del Vietnam, della Malaysia e di parti dell’India meridionale, l’apporto del monsone marittimo si fa sentire in modi eccezionali, tanto che qui si registrano le massime piovosità dell’Asia (il primato è registrato a Chittagong, in Bangladesh, dove cadono sino a 11.000 mm di pioggia all’anno). Le aree costiere dell’Asia orientale sono soggette invece a tifoni devastanti che traggono origine dal Pacifico occidentale e dal Mar Cinese meridionale. L’Asia sudoccidentale presenta un diverso regime climatico, estraneo generalmente agli influssi marittimi, a causa dei movimenti particolari dei monsoni che si muovono dall’oceano Indiano e che giungono soltanto a lambire marginalmente la regione. Si hanno pochi apporti umidi anche da ovest. La piovosità media annua è quindi bassa e il clima prevalente è quello arido e semiarido dei deserti o delle steppe. Questo regime climatico si estende dalla pianura dell’Indo, a est, sino alle sponde mediterranee, a ovest. © Scritto da Emmanuel Buchot ed Encarta |