Cartina geografica di Turchia
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Fotografie Turchia |
Turchia (nome ufficiale Türkiye Cumhuriyeti, Repubblica di Turchia), stato dell’Asia sudoccidentale che comprende una sezione europea nella Tracia orientale. Confina a nord-ovest con la Bulgaria e la Grecia; a nord-est con la Georgia e l’Armenia, a est con l’Iran, a sud con l’Iraq e la Siria; è bagnato a nord dal Mar Nero, a sud dal mar Mediterraneo, a ovest dal mar Egeo. La Turchia europea, che si estende sull’estrema porzione orientale della penisola balcanica, e la Turchia asiatica, che occupa la penisola anatolica (vedi Anatolia), sono separate dal Bosforo, che collega il Mar Nero con il mar di Marmara; questo comunica a sua volta con il mar Egeo attraverso lo stretto dei Dardanelli. La superficie del paese è di 779.452 km² (Turchia asiatica: 755.688 km²; Turchia europea: 23.764 km²). L’estensione costiera è di 7.200 km; la capitale è Ankara. |
Cartina geografica di Turchia |
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Territorio e risorse naturali di Turchia |
Il territorio della Turchia – occupato in gran parte dal vasto altopiano anatolico, prevalentemente montuoso – può essere suddiviso in sette regioni fisiche: la Tracia e le terre bagnate dal mar di Marmara; la regione egea e mediterranea; la regione del Mar Nero; l’Anatolia occidentale; l’altopiano anatolico centrale; le zone montuose orientali; l’Anatolia sudorientale. La Tracia e le terre bagnate dal mar di Marmara comprendono un fertile altopiano centrale, in parte coltivato, che a est raggiunge un’altitudine di 2.543 m nella cima del monte Olimpo (Ulu Dağ). La fascia costiera bagnata dall’Egeo e dal Mediterraneo è stretta e collinare; coltivata solo in minima parte in prossimità del confine con la Siria, si apre sulla pianura attraversata dal fiume Ceyhan; quest’ultima, collegata ai monti del Tauro da un passo noto già nei tempi antichi come Porte di Cilicia, comprende estese coltivazioni di cotone. La regione del Mar Nero include i monti del Ponto (o Pontici, Kuzey Anadolu Dağlari), che si affacciano sulla costa con versanti scoscesi e a est raggiungono altitudini superiori ai 3.800 m. L’Anatolia occidentale è costituita da rilievi irregolari e vallate interne che separano la costa egea dall’altopiano centrale anatolico. L’altopiano centrale, che occupa gran parte del territorio turco, è interamente chiuso da rilievi; qui circa il 30% del suolo è coltivato e il punto più elevato è la vetta del monte Argeo (Erciyes Dağı, 3.916 m), in Cappadocia. La regione orientale, corrispondente alla storica Armenia, è aspra e montuosa. Culmina nella vetta del monte Ararat (Ağrı, 5.165 m), sul quale, secondo la tradizione biblica, si arrestò l’arca di Noè al termine del diluvio universale. La sezione orientale del paese comprende inoltre numerosi rilievi di origine vulcanica, che determinano l’elevata sismicità della regione, e ospita le sorgenti dei fiumi Tigri ed Eufrate, i due maggiori fiumi del Medio Oriente. L’Anatolia sudorientale è costituita da un altopiano dolcemente collinare, coltivato per il 20% circa e chiuso da montagne a nord, est e ovest. Encarta |