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L'arte messicana e la cultura messicana
Immagini Messico

La letteratura messicana in lingua spagnola affonda le proprie radici nel XVI secolo e molte delle prime opere si fondavano su temi della tradizione orale delle popolazioni indigene. In seguito alla rivoluzione del 1910, la letteratura ebbe un notevole impulso e tra gli scrittori messicani più importanti del secolo vanno citati i novellisti Mariano Azuela, Martín Luis Guzmán, Andrés Henestrosa, Agustín Yáñez e Carlos Fuentes; i commediografi Víctor Barroso e Rodolfo Usigli, nonché il poeta Octavio Paz, vincitore del Nobel per la letteratura nel 1990, e il saggista Alfonso Reyes. Tra le nuove voci della letteratura messicana si ricorda Angeles Mastretta. Vedi anche Letteratura latinoamericana; Teatro latinoamericano.

La musica messicana

Il Messico è altresì caratterizzato da un vivo folclore musicale che, mantenendo caratteristiche autonome di regione in regione, si avvale generalmente dell’accompagnamento di strumenti a corda. Genere musicale popolare di fama internazionale è la ranchera, magistralmente rappresentato dalle voci di Pedro Infante e Chavela Vargas, la cui esecuzione è sovente affidata ai mariachi, piccole orchestre itineranti utilizzate inizialmente per le feste nuziali. Come per le altre arti, a cavallo del XX secolo, il crescente sentimento nazionale ha contribuito a orientare la musica “colta” verso le tradizioni locali: in particolare, tra i rappresentanti di questa tendenza, si ricordano Manuel Ponce, José Rolón e Carlos Chávez, al quale si deve la fondazione nel 1928 dell’Orchestra sinfonica nazionale. Vedi anche Musica latinoamericana.

Architettura
Il periodo coloniale fu teatro di un’esuberante fioritura di stili architettonici, in cui forme gotiche, barocche e neoclassiche convivevano con il gusto del colore e della decorazione tipici degli amerindi; inoltre, alla fine dell’Ottocento, durante il breve regno dell’imperatore Massimiliano d’Asburgo, e in seguito, sotto la presidenza di Porfirio Díaz, fu introdotto lo stile impero. Intorno alla metà del Novecento l’architettura nazionale si orientò, invece, verso il funzionalismo, di cui l’esempio più significativo rimane quello della città universitaria della capitale, alla progettazione della quale partecipò Félix Candela, autore anche del Palazzo dello sport per i Giochi olimpici del 1968.
La musica messicana
La musica messicana. Encarta
Arte messicano
L’arte figurativa del periodo coloniale, pur risentendo della tradizione amerinda preesistente, rimase prevalentemente vincolata ai moduli stilistici spagnoli e, soprattutto durante la tarda fase dell’impero, fu caratterizzata perlopiù da una produzione puramente accademica; tra l’Ottocento e il Novecento iniziò tuttavia a svilupparsi una nuova figurazione, assai evocativa e più vicina allo stile locale, grazie a una nuova generazione di artisti tra cui si ricorda soprattutto José Guadalupe Posada. La vera rinascita dell’arte messicana si può tuttavia datare intorno al 1920 quando, in epoca postrivoluzionaria, pittori come Diego Rivera, David Alfaro Siqueiros e José Clemente Orozco crearono immensi affreschi murali che celebravano eventi storici e rivoluzionari, attraverso un originale e possente linguaggio figurativo. Da citare è anche Frida Kahlo, nota soprattutto per i suoi particolari autoritratti, contaminati con motivi folclorici e naturalistici, che, suscitando una specie di effetto onirico, ricordano la produzione surrealista europea. Vedi anche Arte latinoamericana; Arte precolombiana. "Messico" Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2008
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