Architettura dell'epoca moderna
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Fotografie Arte |
Nell’Europa occidentale il vasto fenomeno culturale che va sotto il nome di Rinascimento investì non soltanto la filosofia e la letteratura, ma interessò anche le arti figurative e l’architettura. Il termine “Rinascimento” sta a indicare la volontà di far rinascere la tradizione antica (soprattutto greca e romana), che in campo architettonico corrispose alla ripresa di elementi (colonna, capitello, frontoni ecc.) e forme classici. Così, sulla scorta delle concezioni platoniche e dei precetti vitruviani, si impose nell’architettura ecclesiastica la pianta centrale (quadrata o circolare), al posto del tradizionale sviluppo longitudinale. L’architettura dell’età moderna viene convenzionalmente datata a partire dalla scoperta dell’America, nel 1492, fino alla metà del XVIII secolo. |
Architettura rinascimentale italiana |
Nel XV secolo, l’accresciuto potere delle famiglie che governavano le regioni italiane (Medici, Sforza, Montefeltro) si tradusse in un’attività edilizia volta principalmente ad arricchire e abbellire le città, divenute sedi di importanti attività commerciali. La ripresa della cultura classica trovò entusiasti promotori tra questa nuova classe dirigente, che commissionarono dunque opere da realizzarsi secondo il nuovo stile rinascimentale. |
Per la costruzione della cupola del Duomo di Firenze fu approvato, all’inizio del XV secolo, il progetto presentato da Filippo Brunelleschi, che aveva studiato le soluzioni costruttive romane. La cupola che questi eresse (1421-1436), a metà strada tra un’architettura gotica e una struttura rinascimentale, differisce dalle cupole romane per diversi elementi: ha base ottagonale, è costituita da un guscio interno e uno esterno collegati da costoloni, è dotata di una lanterna. Nella cappella dei Pazzi, Brunelleschi applicò compiutamente i principi rinascimentali sia nelle proporzioni sia nelle forme. Il palazzo è la tipologia architettonica che conobbe maggiori sviluppi tra XV e XVI secolo. La struttura base prevedeva un’elevazione su diversi piani e un cortile interno su cui si affacciavano le stanze. |
Palazzo Rucellai (1446-1451), progettato da Leon Battista Alberti, mostra tre diversi ordini classici: l’architetto volle rifarsi al modello del Colosseo, sostituendo le colonne con lesene. |
A Roma, tra le figure di maggior spicco del Rinascimento vi fu Donato Bramante, presente nella capitale a partire dal 1499: tra le sue opere, ricordiamo il tempietto circolare del cortile di San Pietro in Montorio (1502) e il progetto per la nuova Basilica di San Pietro (impostato su una pianta centrale a croce greca), modificato radicalmente dagli altri architetti (Michelangelo e Carlo Maderno) che si susseguirono nella fabbrica di San Pietro. La cupola michelangiolesca, ogivale e a costoloni, rappresenta uno sviluppo di quella brunelleschiana a Firenze. Baldassarre Peruzzi, Giulio Romano e il Vignola accentuarono alcuni caratteri del Rinascimento, aprendo la strada al manierismo. Tale tendenza è esemplificata nel raffinato Palazzo Te di Mantova, progettato da Giulio Romano a partire dal 1525. L’architetto Andrea Palladio lavorò a Vicenza, Venezia e nella campagna veneta. Nelle ville che progettò per le nobili famiglie della Serenissima Repubblica sperimentò diverse variazioni dei canoni classici, sempre facendo molta attenzione alle proporzioni e alla simmetria: suo tratto distintivo fu la predilezione per edifici con un unico grande ingresso. Nelle due grandi chiese veneziane di San Giorgio Maggiore (1566) e del Redentore (1576), Palladio adattò |
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Brunelleschi: Cappella dei Pazzi. Encarta |
magistralmente gli ideali classici alla tradizione architettonica cattolica. La dottrina palladiana è esposta nei Quattro libri dell’architettura (1570), un trattato che ebbe grandissima diffusione in Italia, in Europa (in particolar modo in Inghilterra) e in America. Lo stile palladiano conobbe larghissimo successo e trovò prestigiosi interpreti in tutto il mondo occidentale fino al XIX secolo. "Architettura," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009 http://it.encarta.msn.com © 1997-2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
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