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La fauna e la flora a Cuba
Immagini Cuba

Nel paese cresce una vegetazione di tipo tropicale estremamente eterogenea; ampie zone della parte orientale dell’isola sono coperte da foreste, costituite perlopiù da palme (nel paese se ne contano più di trenta varietà, compresa la palma reale), mogano, ebano, kapok e cedro. Sono inoltre presenti estese pinete e ampie zone di savana.

Lo hutía, o topo della canna, il solenodonte, un raro insettivoro, e il tocororo (Priotelus temnurus), un uccello dei trogoniformi, sono tra le specie indigene dell’isola; sono inoltre presenti numerose specie di uccelli, tra cui l’avvoltoio, il fringuello, il gabbiano, il macai, il parrocchetto e il colibrì, oltre al pipistrello e pochi rettili, tra cui la tartaruga, il caimano e una specie di boa che può raggiungere una lunghezza di circa 4 m. Nelle acque cubane vivono oltre 700 specie di pesci e crostacei, tra i quali il granchio, lo squalo, l’aguglia, l’anguilla e il tonno.

Sebbene Cuba fosse un tempo quasi interamente boscosa, alla fine degli anni Cinquanta soltanto il 14% del territorio era coperto di foreste. In seguito all’avvio di un intenso rimboschimento, tuttora in corso, questa cifra è oggi salita al 24,5% (2005).

La deforestazione e l’agricoltura intensiva contribuiscono all’erosione del suolo, altro problema ambientale che Cuba si trova a dover affrontare. L’agricoltura è essenziale per l’economia cubana: i prodotti alimentari costituiscono il 59% delle esportazioni totali del paese. Oltre il 34,5% (2003) della superficie del paese è destinato a terreno coltivabile e a colture permanenti. Il programma integrato cubano per la gestione degli insetti nocivi alle piante (un’alternativa all’uso dei pesticidi) è stato fonte di miglioramenti in campo ambientale pur riuscendo a mantenere inalterata la produzione agricola e riducendone i costi.
Fauna a Cuba
Fauna a Cuba. Encarta

Cuba è caratterizzata da una ricca biodiversità; le vaste paludi di mangrovie e le zone umide del paese costituiscono il rifugio naturale di molte specie marine. Parchi e altre riserve naturali proteggono lo 15,1% (2007) del territorio cubano; l’inquinamento costiero e la caccia costituiscono tuttavia gravi minacce per la fauna selvatica. Tra i principali parchi nazionali ricordiamo quelli di Pico Cristal, della zona paludosa Ciènaga de Zapata e del Desembarco del Granma, World Heritage Site dal 1999. Anche la Città Vecchia dell’Avana e il centro storico di Trinidad sono World Heritage Sites.

Cuba ha ratificato accordi internazionali sull’ambiente riguardanti la biodiversità, il cambiamento del clima, le specie in via d’estinzione, lo smaltimento dei rifiuti pericolosi, l’eliminazione degli scarichi in mare e la protezione dell’ozonosfera. "Cuba" Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009
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